Faciliterà i rapporti tra scuole e asl in merito alle diagnosi funzionali: la notizia anticipata all’Osservatorio sull’integrazione scolastica. Presto saranno attivati anche sportelli informativi in tutti i capoluoghi gestiti da ministero e associazioni

scuolaROMA – E’ stato firmato il protocollo d’Intesa tra Miur e ministero della Salute sull’integrazione scolastica, fortemente richiesto da Fish e Fand: è quanto emerso ieri nel corso della riunione dell’Osservatorio permanente sull’integrazione scolastica. “Il protocollo – riferisce Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish, che ha preso parte all’incontro – dovrebbe facilitare i rapporti tra scuole e asl, sia per le diagnosi funzionali che per il Pei (programma educativo individualizzato, ndr). Pare sia allegato nuovo modello di diagnosi funzionale, più rispondente all’Icf dell’Organizzazione mondiale della Sanità”.

Un’altra notizia riportata ieri a casa dalle associazioni che partecipano all’Osservatorio riguarda il tanto discusso corso di riconversione al sostegno per i docenti in esubero: “Partirà ad ottobre – riferisce Nocera – E’ quindi scongiurato il rischio che alcuni potessero prendere servizio il prossimo anno, prima di concludere il corso, che peraltro, secondo le nostre richieste, comprenderà oltre 400 ore di lezione, di cui solo un centinaio on-line”.

E’ stata inoltre firmata, da parte delle federazioni Fish e Fand, la lettera che il ministro invierà al capo dello Stato, per chiedere che il 3 dicembre la Giornata nazionale delle persone con disabilità sia celebrata in Quirinale, preceduta da iniziative in tutte le scuole. Dal prossimo anno scolastico, infine, potrebbero partire, presso i vari capoluoghi di provincia, gli sportelli informativi voluti dal ministero per raccogliere quesiti e segnalazioni delle famiglie e fornire risposte, in tema di disabilità: a presidiarli, funzionari dell’amministrazione ed esperti delle associazioni federate, che ieri hanno confermato la propria disponibilità. (cl)

(24 luglio 2012)

Scuola, dall’Osservatorio del Miur un disegno di legge per l’integrazione

Il principio fondamentale è la presa in carico del progetto da parte di tutto il consiglio di classe. Formazione iniziale obbligatoria per tutti, aggiornamento permanente e continuità per docenti di sostegno. Nocera: “Siamo soddisfatti”