Giornata Autismo Plermo
PALERMO – Ore 23.00 circa del 2 Aprile 2014! Quando ormai l’anfiteatro stellato sopra la città era nero notte, migliaia di palloncini bianchi si sono levati in volo, lasciati liberi di raggiungere il cielo.

E’ stato questo l’omaggio che la piazza ha voluto tributare a quei bimbi autistici uccisi per disperazione dai genitori ed al papà di uno di loro morto prematuramente l’anno scorso.

A seguire si sono accese le fiaccole e le candele che hanno punteggiato la piazza, emozionando le tantissime persone presenti. Ancora una volta migliaia di fiamme che ardevano simultanealente a simboleggiare la passione e l’impegno che spinge le tante persone colpite da un problema, l’autismo, non indifferente ed indelebile nel tempo.

Ma torniamo con la cronaca a quanto è successo nelle ore precedenti, spostando idelamente le lancette dell’orologio all’indietro. Intorno alle 19.00 in piazza Castelnuovo a Palermo tutto è già pronto per iniziare la serata. Il palco per accogliere gli ospiti e tutto il contorno organizzativo ormai funzionanti. Il cielo terso e luminoso è tracciato dalle scie delle rondini che annunciano la primavera.

Ci ha accolto la Presidente del Comitato organizzatore “L’Autismo Parla” Daniela Pizzuto: <<Con questa manifestazione in piazza a Palermo – ci dice Daniela Pizzuto – abbiamo voluto ricordare la Giornata Mondiale dell’Autismo. La campagna di sensibilizzazione è cominciata questa mattina nelle scuole di Palermo dove uno staff formato da un terapista, un genitore ed un insegnante ha parlato del problema spiegando agli alunni la sindrome, testimoniando la realtà dei fatti e fornendo elementi sulla necessaria integrazione.>>

La domanda d’obbligo riguarda le rivendicazioni e le aspettative derivanti da questa giornata palermitana, che ricordiamo ha ottenuto la determinazione sindacale su richiesta specifica del Comitato “L’Autismo Parla”:

<<Chiediamo – risponde la Presidente del Comitato – che vengano applicate le linee guida riguardo le terapie e l’assistenza verso i nostri bambini affetti dalla patologia, che, voglio ricordare, al compimento dei 18 anni non viene più considerata come tale e quindi l’abbandono delle famiglie con soggetti autistici in casa si fa pregnante. Le attuali strutture sanitarie non ci garantiscono una adeguata assistenza. Colgo l’occasione per lanciare un appello a tutti i genitori: è importante che ci si ritrovi uniti anche a livello di idee e di intenti, a noi interessa che ci siano le strutture adeguate ed alla portata di tutti>>

Quali funzioni svolge il vostro Comitato?

<<Noi ci occupiamo diella tutela e della difesa dei soggetti autistici, abbiamo creato un punto di ascolto 24 ore per i genitori, informiamo e sensibilizziamo l’opinione pubblica e le istituzioni.>>

Davvero notevoli e nello stesso tempo condivisibili le parole di Daniela Pizzuto!

Mentre parliamo e ci agiriamo per la piazza che si va sempre più riempendo, il cielo sopra di noi si fa buio ed assistiamo all’arrivo in piazza del Presidente della Regione Rosario Crocetta, il quale prima del suo intervento sul palco, gentilmente ci dichiara: <<Premesso che io non credo nella diversità in quanto tale, ognuno di noi che sia uomo o che sia donna rappresenta una esperienza irripetibile. Quando consideriamo diverso qualcuno facciamo un grande errore. Mi sono candidato a Presidente della Regione – prosegue il Presidente Rosario Crocetta – per cambiare le cose e per difendere i più deboli. Quindi mi trovo davvero a mio agio in questa manifestazione di bambini che ritengo essere tutti miei figli. L’autismo – conclude – non è una diversità, è un diverso modo di essere>>.

Successivamente sul palco, intervistato da Rosi Pennino, vicepresidente del Comitato “L’Autismo Parla” interviene anche Leoluca Orlando, Sindaco della città di Palermo focalizzando la sua attenzione sul fatto che nella manifestazione di oggi ha trovato molto entusiamo e una maggiore sensibilità da parte delle istituzioni rispetto allo scorso anno. Arrivando a dichiarare in pubblico, che il Comune di Palermo si sta facendo carico dei tagli apportati dal Governo Nazionale nell’assitenza pubblica sanitaria. La strada giusta è intrapresa, ha detto il Sindaco, sia dalle istituzioni che dai familiari dei soggetti autistici.

Ma la notizia che strappa più di un applauso tra i presenti viene data dal palco e riguarda l’apertura a breve di un Centro per l’Autismo a Palermo presso il padiglione 18 nell’ex Casa del Sole, struttura sanitaria che insiste nel territorio. Sono stati stanziati quasi 2 milioni di euro per completare l’opera ed è stata proposta una deroga del blocco delle assunzioni per reperire le figure professionali che oprereranno all’interno della struttura.

Un plauso in questo caso sentiamo di indirizzarlo a Lucia Borsellino Assessore alla Salute della Regione Sicilia, oggi assente, per motivi improcrastinabili e ad Antonino Candela manager della sanità riconfermato dalla giunta del governo Crocetta.

In mezzo alla folla incontriamo il deputato regionale Antonelllo Cracolici, a conferma della importanza dell’avvenimento attribuito dalle istituzioni. Ci dice:<<E’ giusto mettere il problema autismo in primo piano, in quanto è inaccettabile che le famiglie continuino ad essere abbandonate a se stesse>>

Terminati gli interventi delle istituzioni sono cominciate le apparzioni sul palco dei ragazzi e dei genitori.

Particolare commozione ha portato nella piazza la performance musicale alla batteria di un bambino autistico, la video poesia di Gaetano Mormando, genitore ed il ricordo di storie e testimonianze dolorose.

Infine il lancio dei palloncini bianchi e l’accensione delle fiaccole ha fatto salire alta l’attenzione verso la giornata palermitana, nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Autismo una disabilità che è una condizione, non una scelta!

Antonino Schiera